La biblioteca di Seoul senza edificio: il mio tour notturno gratuito di {Seoul}
Victoria Solart
5 days ago
Se stai programmando un viaggio a Seoul e hai già visto i luoghi più ovvi, come palazzi, mercati e caffè a tema, ecco un suggerimento completamente diverso: una biblioteca senza edificio. Davvero. Niente facciata, niente scaffali fissi, niente tessera. È sparsa tra piazze e parchi della città, e il motivo per cui esiste è una bellissima lezione su come ripensare lo spazio pubblico.

Nel 2022, il governo cittadino di Seoul ha notato un cambiamento diffuso: le persone leggevano sempre meno, perdendo la battaglia per l’attenzione contro telefoni, social media e agende sempre più piene. In più, in tanti dicevano che le biblioteche tradizionali risultavano intimidatorie, come se fossero spazi riservati solo a studenti o ricercatori. La città ha deciso di capovolgere l’idea: e se fosse la biblioteca a uscire dall’edificio? Così è nata la Seoul Outdoor Library, con pouf sparsi sull’erba, libri organizzati per tema e zero burocrazia tra te e la lettura. Niente tessera, niente prestito, e a nessuno importa se passi tutto il pomeriggio nello stesso posto. È considerato anche un modello sostenibile, perché riutilizza lo spazio pubblico esistente invece di costruire nuove strutture.

I numeri sono impressionanti: dal 2022 il progetto ha accolto oltre 6 milioni di visitatori, e solo quest’anno ha già superato gli 8 milioni. Ad agosto, Seoul ha presentato l’iniziativa al più grande congresso di biblioteche al mondo, tenuto a Busan, un’ottima vetrina per un’idea nata come semplice risposta a un problema quotidiano.
Conoscevo già questa versione “aperta a tutti” del progetto, ma stavolta ho provato qualcosa di più completo: un tour notturno guidato gratuito, prenotato tramite Creatrip. L’iscrizione non costa nulla, basta riservare un posto in anticipo e arrivare al punto d’incontro tra le 17:00 e le 17:50, perché il tour parte puntuale alle 18:00 e dura fino circa alle 20:00.

Arrivo e accoglienza Sono arrivato/a poco prima delle 18:00, con il sole basso della sera che illuminava la piazza davanti al Gwanghwamun Gate. Ci hanno dato un badge identificativo e una tote bag personalizzata della Seoul Outdoor Library piena di piccole sorprese: snack coreani, acqua, sticker e un portachiavi. Insieme c’erano due quadernini: uno pensato per provare la rilegatura tradizionale coreana, e un altro con poesie e frasi coreane, pensato per chi vuole esercitarsi a scrivere in Hangul avvicinandosi un po’ di più alla cultura locale.
Il workshop di rilegatura La prima attività del tour è stata sorprendentemente pratica: con ago e filo colorato, ognuno di noi ha assemblato il proprio quaderno secondo lo stile tradizionale di rilegatura coreana. Mentre cucivamo, la guida ci raccontava la storia di come, secoli fa, la carta venisse prodotta a mano nel Paese. Il risultato era bellissimo, un quaderno fatto a mano con una copertina personalizzata che, nel mio caso, aveva persino il mio nome stampato in coreano.

La statua del re Sejong Da lì abbiamo camminato in gruppo fino alla statua del re Sejong, il sovrano responsabile della creazione dell’Hangul, l’alfabeto coreano usato ancora oggi. Proprio ai piedi della statua, abbiamo ascoltato la guida raccontare quella storia, uno dei capitoli più importanti dell’identità culturale coreana, spiegato in uno dei luoghi più simbolici della città.

Lo spazio riservato lungo il Cheonggyecheon Abbiamo continuato a camminare fino a raggiungere un tratto del Cheonggyecheon, il famoso ruscello illuminato che attraversa il centro di Seoul, dove era stato riservato uno spazio solo per il nostro gruppo. Lì ci hanno consegnato un sacchettino con cuffie e un piccolo lettore mp3 con una playlist selezionata, da ascoltare mentre leggevamo i libri sistemati accanto alle panchine o mangiavamo gli snack del kit di benvenuto. Mi sono seduto/a lì per circa venti minuti, ascoltando musica, leggendo un po’ e guardando l’acqua illuminata scorrere proprio davanti a me, uno dei momenti più tranquilli di tutto il viaggio.

Chiusura Per concludere, siamo andati alla scultura ufficiale della Seoul Outdoor Library per una foto di gruppo, il ricordo perfetto dell’esperienza. Una nota pratica: il percorso completo del tour di solito è un po’ più lungo di quello che ho fatto io, nel mio caso una parte è stata modificata a causa di altri eventi in città quella settimana. Anche così, l’esperienza è stata completa e non mi è mancato nulla.

Consigli pratici se vuoi fare questo tour
- L’iscrizione è gratuita e si fa tramite Creatrip, prenota in anticipo perché i posti tendono a esaurirsi in fretta.
- Arriva nella fascia di check-in (17:00–17:50), il gruppo parte esattamente alle 18:00.
- Il tour si svolge in inglese, quindi non serve parlare coreano.
- Indossa qualcosa di comodo, perché una buona parte del tempo si passa seduti a terra o sui pouf.
- È un’ottima opzione per chi viaggia da solo: il gruppo è piccolo e l’atmosfera è davvero accogliente.
- È proprio vicino alla stazione della metro Gwanghwamun, quindi è facile inserirlo nello stesso giorno insieme ad altre attrazioni della zona.
Ne vale la pena? Lo consiglierei senza pensarci due volte. È gratuito, dura circa due ore e mezza e offre molto più di quanto mi aspettassi: una bella dose di storia, un’attività pratica da portare a casa come ricordo e un momento di lettura davvero suggestivo vicino all’acqua, in un contesto che difficilmente avrei trovato da solo/a. Se Seoul è nel tuo itinerario, vale la pena prenotare il tour su Creatrip.com


