Esperienza incredibile in un negozio di trucchi coreano
よよよよよ、
4 days ago
Una delle esperienze che aspettavo di più durante il mio viaggio in Corea era farmi truccare da una professionista in un negozio di makeup coreano.
L’obiettivo principale di questo viaggio era partecipare al concerto dal vivo di un idol coreano che seguo e sostengo da tanto tempo. Dal momento che stavo facendo lo sforzo di andare in Corea, la “casa” di tutto questo, il giorno del concerto volevo essere una versione diversa di me stessa, così ho prenotato l’esperienza in un negozio di makeup coreano, una cosa che in Giappone è difficile da fare. In passato avevo provato un negozio di makeup coreano in Giappone, ma non era proprio il mio stile, quindi ero un po’ in ansia. Però volevo vivere l’esperienza autentica almeno una volta, così ho trovato questo sito e ho effettuato la prenotazione.
Il trucco da idol coreano è famoso perché è naturale ma allo stesso tempo glam, con un risultato che mette in risalto una pelle luminosa e limpida, e un look definito e tridimensionale. Lo ammiravo da tanto tempo dopo aver visto video di makeup su Instagram, quindi ero davvero emozionata all’idea che un’esperta lo realizzasse su di me.
Il giorno dell’appuntamento ero un po’ nervosa, ma appena sono entrata lo staff mi ha accolta con sorrisi calorosi e l’atmosfera accogliente mi ha subito messa a mio agio. Abbiamo iniziato con una consulenza, durante la quale mi hanno chiesto in modo dettagliato il mio tipo di pelle, come mi trucco di solito, il mood che mi piace e che tipo di risultato desideravo. Se preparate delle foto dello stile che volete, è molto più facile comunicare. Ho detto: “Vado a un concerto di un idol coreano, quindi voglio un trucco che venga bene in foto e che duri a lungo”. A quel punto lo staff mi ha proposto un look che mantenesse un glow naturale ma che resistesse anche a sudore e umidità, considerando perfino le luci del palazzetto e le foto.
Quando il trucco è iniziato, hanno cominciato dalla skincare e l’hanno fatta con una cura incredibile. In Giappone spesso mi affidavo a strati di fondotinta per coprire tutto, ma in Corea ho percepito davvero quanto sia importante costruire una base pelle perfetta. Poiché hanno idratato a fondo e preparato la condizione della pelle prima di passare alla base makeup, sono rimasta sorpresa da quanto la mia pelle sembrasse naturalmente bella senza applicare uno strato spesso di fondotinta. Anche con piccole quantità stratificate, ha coperto benissimo pori e discromie, lasciando la pelle pulita come fosse nuda ma comunque fresca, luminosa e radiosa.
Ho imparato tantissimo anche sull’uso del correttore. Fino ad ora cercavo di coprire intere zone che mi davano fastidio, ma con il trucco coreano hanno usato piccole quantità solo dove serviva, mantenendo tutto naturale, senza quell’effetto pesante e “pastoso”. Hanno fatto anche contouring e illuminante non su tutto il viso, ma regolando con attenzione il posizionamento in base alla mia struttura ossea, così i lineamenti sono risultati più tridimensionali. Sono rimasta davvero colpita da quanto naturalmente si fondesse l’ombreggiatura.
Per il trucco occhi hanno lavorato controllando la forma dei miei occhi e persino le piccole differenze tra quello sinistro e quello destro. Hanno stratificato diverse tonalità di ombretto valorizzanti e vicine al colore della pelle per creare profondità naturale, e per l’eyeliner lo hanno allungato solo leggermente agli angoli esterni, dando un’impressione morbida e delicata. La cosa che mi ha colpita di più è stato il trucco “aegyo-sal” sotto l’occhio. Avevo già provato a farlo da sola, ma non mi veniva mai bene, e ho capito che basta cambiare dove metti l’ombra e come applichi il riflesso luminoso per far sembrare gli occhi più grandi in modo molto naturale. Mi hanno perfino chiesto: “Ti piacciono i look scintillanti?” e hanno aggiunto un po’ più di glitter per me, cosa che mi ha resa felicissima. Hanno anche applicato le ciglia finte, poi hanno sistemato con cura le mie ciglia una ad una, e sono rimasta stupita da quanto possa cambiare l’impressione generale solo usando bene piegaciglia e mascara.
Hanno scelto blush e colori labbra in base al mio sottotono e all’outfit che indossavo per il concerto. Le tonalità davano un’aria sana senza essere troppo marcate, creando un insieme armonioso su tutto il viso. Per le labbra hanno stratificato più colori per creare un effetto sfumato, dandomi quel vibe tipicamente coreano che da sola faccio fatica a ottenere.
Durante la sessione non si sono limitate ad applicare il trucco, mi hanno spiegato tutto con attenzione, tipo “perché scegliamo questo colore”, “in che ordine applicare i prodotti” e “che cosa conta di più per farlo durare a lungo”. Quindi non è stato solo farmi truccare, è diventato anche un momento per imparare le tecniche del makeup coreano. Ogni volta che facevo domande, mi rispondevano gentilmente, e mi sono divertita tantissimo dall’inizio alla fine.
Un’altra cosa che mi ha davvero impressionata è che mi hanno detto non solo i nomi dei prodotti, ma anche i numeri esatti delle tonalità e i codici articolo. Per tutto ciò che mi incuriosiva, come cushion foundation, correttore, ombretti, eyeliner, mascara, blush e prodotti labbra, mi hanno lasciato scattare foto uno per uno, così da poter ricreare il look acquistando gli stessi articoli dopo il rientro in Giappone. Lo staff mi ha incoraggiata dicendo: “Se ti alleni a casa, puoi farlo allo stesso modo”, e mi ha reso davvero felice. Ascoltando le spiegazioni e osservando le tecniche e i movimenti dei pennelli, ho raccolto tantissime informazioni preziose che mi saranno utili anche una volta tornata in Giappone.




Quando il trucco è stato finito e mi sono guardata allo specchio, non ho potuto fare a meno di sorridere. Era completamente diverso dal mio solito look, eppure, stranamente, non sembrava affatto innaturale, come se avessero tirato fuori il meglio di me. Anche se non era un trucco eccessivo, tutto il viso appariva più luminoso e sono stata felicissima di quanto fosse fotogenico. Grazie alle tecniche professionali, mi è sembrato di scoprire un nuovo lato del mio fascino. In particolare, l’effetto della pelle, liscia e uniforme, era incredibile!
Purtroppo pioveva già dal mattino e l’umidità era alta, quindi temevo un po’ che, anche dopo essermi fatta truccare, potesse sciogliersi. Però, anche dopo aver viaggiato fino al luogo dell’evento, camminato all’aperto e preso il treno, la base si è mossa a malapena. Il concerto era pienissimo e c’era un caldo pazzesco, e durante lo show ho cantato, urlato e sudato, ma anche così il trucco non si è rovinato in modo significativo ed è rimasto bellissimo.
Il concerto è finito di sera, ma quando mi sono guardata allo specchio sembrava quasi identico a quello del mattino, con pochissime pieghette nel fondotinta e praticamente nessuna sbavatura intorno agli occhi. Riguardando le foto, la pelle veniva benissimo in ogni scatto, e sono rimasta sinceramente sorpresa da quanto fossi soddisfatta del risultato. Visto che è rimasto intatto fino a sera anche in una giornata di pioggia, mi sono resa conto ancora una volta di quanto sia alto il livello del makeup coreano e di quanto siano validi i cosmetici usati.
Al concerto sono riuscita a vedere da vicino il mio idol coreano preferito e ho passato un momento felicissimo e indimenticabile. Credo di aver vissuto quella giornata speciale con vera sicurezza grazie al bellissimo trucco fatto in negozio. Mi sono sentita anche più sicura del solito nel fare foto, e questo ha reso i ricordi del viaggio ancora più speciali.
Da questa esperienza, quello che ho sentito più forte è che il trucco non serve solo a rendere il viso più bello, è qualcosa di importante che ti dà sicurezza. Sono rimasta anche profondamente colpita dall’alto livello di competenza in Corea e dal servizio attento, con proposte di makeup su misura per la struttura ossea, il tipo di pelle e lo scopo di ciascuno. Lo staff è stato gentile dall’inizio alla fine, e non solo le tecniche, ma anche il loro modo di restare presenti e di supportarmi mi ha colpita davvero tanto.
Dopo essere tornata in Giappone, ho iniziato a comprare i cosmetici che mi hanno consigliato e a cercare gli stessi prodotti usando i numeri degli articoli che avevo annotato. Sto anche facendo pratica un po’ alla volta, come costruire la base, come disegnare l’aegyo-sal e come creare la sfumatura sulle labbra. Truccarmi è diventato più divertente di prima, e anche il momento in cui mi preparo ogni giorno mi sembra più appagante.
Questa esperienza in un negozio di makeup coreano è diventata una delle parti più memorabili del mio viaggio. Non solo ho potuto godermi al meglio un evento speciale come il concerto, ma è stata anche un’occasione preziosa per imparare le tecniche del trucco coreano e il modo di pensare che c’è dietro. Trucco bellissimo che è rimasto perfetto fino a sera nonostante la pioggia, consulenza dettagliata e il supporto gentile, fino a condividere i codici dei cosmetici usati, tutto è stato estremamente soddisfacente. Se avrò la possibilità di visitare di nuovo la Corea, mi piacerebbe provare uno stile diverso e scoprire una nuova versione di me. E, mentre inserisco nella mia routine quotidiana ciò che ho imparato, voglio continuare a godermi il fascino del makeup coreano anche da qui in avanti.


