Degustazione di vino Marguerite Premium
Sophia
3 days ago
Questa volta a Seoul, quello che mi ha davvero stupito in modo inaspettato non è stato il caffè e nemmeno il BBQ coreano, ma un brand specializzato in Makgeolli premium, il tradizionale vino di riso della Corea. Ho sempre pensato al vino di riso come a qualcosa di “tradizionale, piuttosto dolce e più adatto alle persone anziane”, ma questo viaggio ha cambiato completamente il mio modo di vedere il Makgeolli coreano.
La cosa che mi ha sorpreso di più è che questo birrificio si trova proprio nel cuore di Seoul. Ho sempre dato per scontato che i birrifici fossero in montagna o in campagna, invece qui hanno davvero portato la cultura della fermentazione tradizionale nella vita quotidiana della città, permettendoti di vivere da vicino l’artigianato locale coreano. Anche lo spazio in sé è molto curato, non si tratta solo di bere, è più un’esperienza incentrata su fermentazione e gusto.
La seconda cosa che apprezzo tantissimo è l’attenzione al “senza additivi chimici”. Oggi molti alcolici aggiungono ingredienti artificiali per stabilizzare il sapore e allungare la durata, ma questo Makgeolli ha un gusto incredibilmente pulito e naturale. Fin dal primo sorso si percepisce il profumo del riso e la profondità a strati che nasce dalla fermentazione. Non è aggressivo e non ha una dolcezza artificiale eccessiva, scende che è una meraviglia.
Un’altra caratteristica super interessante è l’ampia varietà di gradazioni alcoliche. Dalle opzioni a bassa gradazione, perfette per chi è alle prime armi o per un drink leggero e informale, fino alle versioni più ricche e corpose con una spinta più decisa, c’è davvero di tutto. Anche profumi e finale cambiano in base alla gradazione, quindi è ideale da scegliere a seconda dell’umore del giorno o di cosa stai mangiando. Per me questo è davvero “alcol artigianale premium”, non un semplice vino di riso tradizionale.
Infine devo parlare della consistenza. È davvero ricca, morbida e profumata. A differenza del Makgeolli più leggero e “acquoso” che molti immaginano, questo ha un corpo più pieno, con un aroma naturale di riso, una nota fermentata delicata e un finale caldo e vellutato. Servito freddo è facilissimo da bere, e potresti ritrovarti a riempire un bicchiere dopo l’altro.
Questa esperienza mi ha fatto pensare che la Corea stia evolvendo la propria cultura del bere tradizionale verso qualcosa di più moderno e più legato allo stile di vita. Se passerai da Seoul a breve, ti consiglio davvero di trovare l’occasione per provare questo Makgeolli coreano in “stile premium”. Non è solo alcol, sembra un’esperienza che unisce cultura, artigianalità ed estetica di tutti i giorni.







