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Mostra personale di Choi Won-jeong 'V370A: Beyond Deep Time' esplora migrazione e identità
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Creatrip Team
23 days ago
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La mostra personale di Choi Won-jeong “V370A: Beyond Deep Time” è in programma dal 14 luglio al 3 settembre presso Amado Art Space a Hannam-dong, Seoul. L’esposizione intreccia ossa e fossili, un albero genealogico genetico, vecchie mappe e graffiti urbani per ripercorrere la migrazione e l’evoluzione dell’identità. Un corridoio nel seminterrato ospita un’installazione di radici ramificate, un albero genealogico genetico che collega, da un lato, i primi esseri umani e, dall’altro, l’artista e sua figlia. Roots II deriva dal test del DNA effettuato da Choi nel 2017, che ha ricostruito gli antenati in uscita dall’Africa circa 65.000 anni fa e il loro arrivo nell’Asia nordorientale, nei pressi della regione dell’Heilongjiang, circa 10.000 anni fa. Le opere includono figure stampate in 3D immaginate come genitori primordiali, lavori che combinano la migrazione dell’era glaciale, tecniche di cucito e stampe digitali, e ritratti dell’artista e della figlia realizzati a partire da radiografie dentali ricamate con rotte migratorie e linee di contorno del ponte di terra di Bering. Il titolo V370A si riferisce a una variante genetica associata a incisivi a pala e capelli folti, utilizzata dall’artista come indizio per indagare migrazione, adattamento ambientale e linea materna. Al piano terra, una mappa del mondo del XV secolo (Honilgangniyeokdaegukdojido) è cucita sopra la radiografia dentale della figlia per evidenziare come le visioni storiche del mondo si sovrappongano alle identità del presente. La mostra presenta l’identità come un processo in continua formazione, piuttosto che come uno stato fisso.
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