Now In Korea
Il nome “Taiwan Pavilion” ripristinato, ma la Biennale di Gwangju affronta le conseguenzeCreatrip Team
24 days ago
Il Padiglione di Taiwan alla 16ª Biennale di Gwangju ha ripreso l’allestimento dopo un ritardo di una settimana, quando gli organizzatori hanno approvato l’uso del nome «Padiglione di Taiwan». La controversia è iniziata quando la fondazione della Biennale avrebbe indicato la mostra come «Padiglione NTMoFA» (Museo nazionale di belle arti di Taiwan) nei materiali promozionali, spingendo i curatori e gli artisti di Taiwan ad accusare il cambiamento di censura politica. Il ministero della Cultura di Taiwan ha insistito sul fatto che il padiglione rappresentasse Taiwan e che quel nome fosse utilizzato fin dalla fase di proposta. Dopo l’arrivo delle opere, che però non hanno potuto essere installate, la fondazione ha accettato la documentazione ufficiale del ministero taiwanese e ha consentito l’uso del nome «Padiglione di Taiwan». La controversia ha suscitato critiche pubbliche, richieste di trasparenza e di scuse da parte della fondazione ed espressioni diplomatiche di preoccupazione da parte dell’ambasciatore cinese in Corea, evidenziando le tensioni tra autonomia artistica e geopolitica sulla denominazione negli eventi internazionali. La Biennale apre il 5 ottobre con il tema «Devi cambiare la tua vita».
Ti piace questa informazione?