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FlagFillIconNow In Korea
Hai sentito parlare della città natale di Dae Jang Geum? Esplorando il corso inferiore di Okjeongho
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Creatrip Team
19 days ago
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Un reportage di viaggio da Jeongeup e Imsil esplora i siti storici e culturali intorno al bacino di Okjeongho (옥정호), formatosi dopo la costruzione della diga di Seomjingang. L’autore ha visitato Hwangto Village e Hwangto Island (un ex isolotto oggi collegato alla terraferma da un terrapieno) a Jongsong-ri, Sannae-myeon, Jeongeup, dove il padiglione Nangukjeong (蘭菊亭) si affaccia sul lago. Nangukjeong, costruito nel 1928 quando fu completata la precedente diga di Unam, era un luogo di incontro per studiosi confuciani che lamentavano la perdita della nazione sotto il dominio giapponese; in seguito fu trasferito su un terreno più elevato quando la diga di Seomjingang fu ultimata nel 1965. I sentieri boschivi di Hwangto Island rivelano tracce di un antico santuario sciamanico (성황당) e di elementi del vecchio villaggio: alberi di ginkgo, una sorgente e un piccolo padiglione sulla riva. Nelle vicinanze, Jongsong-ri confina con Janggeum-ri, tradizionalmente associata all’infermiera di corte dell’epoca Joseon Dae Jang Geum, il cui mito d’origine è legato a quest’area. L’articolo ricostruisce gli strati della memoria locale: i villaggi sommersi di Neodi e Suchimdong (oggi sotto Okjeongho), la diga di Unam del 1925–1928 (ora sott’acqua) e la più grande diga di Seomjingang, costruita per fasi a partire dal 1940 e completata nel 1965, che ha creato l’attuale bacino. Vengono inoltre ricordate vicende belliche: memorie dei distaccamenti di guardia degli anni Cinquanta e degli scontri con i partigiani nei pressi della fermata dell’autobus “Ojungdae”, oltre a dettagli ingegneristici come la scogliera in pietrame (riprap) utilizzata durante la costruzione della diga in epoca giapponese. Il pezzo segnala sviluppi moderni, come mete di eco-turismo quali Bong-eo Island e un ponte sospeso a monte, e suggerisce che l’area a valle di Okjeongho potrebbe crescere come destinazione di turismo culturale-storico, preservando sia le tradizioni antiche sia le memorie del XX secolo.
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