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FlagFillIconNow In Korea
Dimenticare i paesaggi: riscoprire l’arte sperimentale di Young Gong Seong-hun
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Creatrip Team
21 days ago
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Una nuova mostra, «Double Blind», al Kumho Museum di Sagandong riesamina le opere sperimentali dei primi anni Novanta di Gong Seong-hun, mostrando un lato dell’artista scomparso che molti hanno dimenticato. Sebbene Gong sia spesso ricordato per i suoi cupi dipinti di paesaggio degli anni 2000, l’esposizione si concentra sul suo uso pionieristico della tecnologia e dei nuovi media nella scena artistica coreana. Formatosi in pittura presso scuole d’arte di Seul, Gong studiò in seguito ingegneria elettronica alla Seoul National University of Science and Technology e utilizzò queste competenze tecniche per costruire opere cinetiche azionate da sensori e installazioni elettromeccaniche. Un’opera centrale ricreata, la «Blind piece», presenta veneziane dipinte con vernice fluorescente e dotate di motori elettrici; l’originale è andato perduto, ma è stato rifatto a partire dai suoi schizzi e progetti. La mostra riunisce disegni finora inediti, bozzetti di design, video d’archivio e documenti di opere interattive come il lavoro del 1992 «Art Is Expensive», mettendo in luce il processo creativo dell’artista: appunti sulle dimensioni delle lenti, metodi di proiezione e visite in ambito ingegneristico rivelano il suo pragmatismo nel risolvere problemi. La curatrice Yoo Ji-won ha disposto archivi e oggetti in modo che i materiali funzionino come parte dell’opera, sfumando il confine tra archivio e lavoro artistico. È inoltre visibile un grande studio in gesso a carboncino che critica l’educazione artistica legata agli esami di ammissione, «Plaster Study for the 50th Anniversary of Liberation» (1995). La mostra è in programma fino al 19 luglio.
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