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FlagFillIconNow In Korea
Le farmacie diventano il nuovo punto caldo per la K-Beauty, attirando acquirenti stranieri
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Creatrip Team
22 days ago
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Le farmacie in Corea del Sud stanno emergendo come importanti canali offline per i marchi beauty, rivaleggiando con le catene H&B come Olive Young e con i variety store come Daiso. I prodotti in stile dermatologico (dermocosmetici) con dichiarazioni supportate dalla scienza stanno trainando la tendenza: i marchi indie scelgono lanci esclusivi in farmacia e riportano forti aumenti delle vendite. Per esempio, il marchio THOME ha venduto il suo siero CPR in esclusiva presso le farmacie ReadyYoung e ha visto le vendite crescere di 14 volte; anche la sua crema PPM si colloca ai primi posti in alcune filiali di farmacie. Catene di farmacie come ReadyYoung e Optima stanno collaborando con marchi di nicchia, e piattaforme come BaroPharm collegano circa 23.000 farmacie a livello nazionale. Le stime indicano che il 70–80% dei ricavi nelle farmacie orientate alla bellezza proviene da cosmetici funzionali. L’ascesa è ulteriormente alimentata dai turisti stranieri che acquistano sempre più K-beauty in farmacia (le farmacie hanno rappresentato circa il 70% degli acquisti medici effettuati da stranieri per numero di transazioni), il che suggerisce che le farmacie si stanno evolvendo in spazi retail H&B (health & beauty) “one-stop” e stanno diventando forti concorrenti di Olive Young e Daiso in Corea.
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