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“Io sono mia moglie” — Un attore riempie un piccolo palco con la vita di Charlotte
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Creatrip Team
a month ago
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Il monologo «I Am My Wife», messo in scena al Doosan Art Center Space111, drammatizza la vita di Charlotte von Mahlsdorf (샤로테 폰 말스도르프), una reale travestita transgender tedesca che è sopravvissuta sia alla Germania nazista sia al socialismo della Germania dell’Est. In un impegnativo formato a interprete unico, un solo performer interpreta fino a 35 ruoli mentre il drammaturgo Doug intervista e ricostruisce il passato di Charlotte. La stagione con doppio cast vede Ji Hyun-jun, la cui fisicità e il cui linguaggio ricchi di sfumature ancorano saldamente il personaggio, e Baek Seok-kwang, che utilizza una voce risonante e una dizione precisa per distinguere i ruoli maschili e coinvolgere il pubblico. Sebbene le lacune proprie del genere richiedano l’immaginazione degli spettatori, lo spettacolo trasforma il palcoscenico ristretto in uno spazio di memoria ricco. Gli spettatori devono tenere presente che la rappresentazione dura due ore di seguito senza intervallo e che il comfort dei posti a sedere e le linee di visione (soprattutto per i posti bassi o d’angolo) possono influire sulla capacità di cogliere espressioni sottili e rapidi cambi di ruolo. La produzione è in scena fino al 12 al Doosan Art Center Space111 a Jongno, Seoul.
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