logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
FlagFillIconNow In Korea
La Corea del Sud mira a incrementare le vendite dell'artigianato K a 9.000 miliardi di won e le esportazioni a 4 miliardi di dollari entro il 2030
user profile image
Creatrip Team
25 days ago
news feed thumbnail
Il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo ha presentato il “2° Piano di base per la promozione dell’industria culturale dell’artigianato (2026–2030)” per potenziare il K-craft (artigianato coreano). Gli obiettivi includono l’aumento delle vendite interne dell’industria artigianale da 5,8 trilioni di won (2024) a 9 trilioni di won e delle esportazioni da 1,9 miliardi di dollari (2025) a 4 miliardi di dollari entro il 2030. Due obiettivi principali sono la creazione di un ecosistema industriale virtuoso e l’espansione dei mercati esteri attraverso quattro strategie: rafforzare la produzione e il sostegno ai maker, innovare i canali di distribuzione ed export, diversificare i programmi pubblici sull’artigianato e migliorare politiche e regolamenti. Tra le misure chiave figurano programmi di residenza in spazi locali inutilizzati, formazione su competenze e business, formazione di curatori e product planner, collaborazione intersettoriale, canali di vendita al dettaglio ed espositivi più ampi (incluso un “centro di distribuzione complessivo” che combina esperienza e vendita), mostre artigianali regolari e sostegno a fiere internazionali e showroom all’estero. I piani propongono inoltre un museo nazionale dell’artigianato (국립공예관) e cluster artigianali regionali, modifiche alle leggi fiscali per garantire benefici IVA all’artigianato pratico e l’allentamento di alcuni limiti sui regali previsti dalla legge anti-corruzione. Il ministero afferma che il piano aiuterà il K-craft a diventare un’industria globale ad alto valore, integrando al contempo l’artigianato nella vita quotidiana.
Ti piace questa informazione?

LoadingIcon