logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
logo
FlagFillIconNow In Korea
Il boom del turismo in Corea del Sud non è solo la Cina: i mercati si diversificano e cresce il viaggio a lungo raggio
user profile image
Creatrip Team
a month ago
news feed thumbnail
Il turismo inbound in Corea del Sud si sta riprendendo con forza e il modello sta cambiando. Nel maggio 2026 i visitatori stranieri hanno raggiunto circa 1,95 milioni (131% del maggio 2019), mentre i viaggi outbound dei coreani erano solo al 97,5% dei livelli del 2019. La Cina resta la principale fonte (563.600), ma i tassi di recupero sono più elevati a Taiwan (188,4%), negli Stati Uniti (158,2%) e nelle Filippine (138,3%), mostrando una crescita oltre il tradizionale mercato cinese. Da gennaio a maggio 2026 gli arrivi inbound hanno totalizzato 8,72 milioni (125,2% del 2019), con aumenti notevoli dalle aree a lungo raggio: le Americhe (+63,4% rispetto al 2019) e l’Oceania (+69,2%). La quota dell’Asia sul totale degli arrivi è scesa dall’83,5% nel 2019 all’81,0%, mentre sono aumentate le Americhe e l’Europa. Questo cambiamento significa che la competizione si concentra ora meno sul semplice numero di visitatori e più su quali mercati portano turisti costanti, con maggiore capacità di spesa e soggiorni più lunghi. (GCC: Consiglio di Cooperazione del Golfo)
Ti piace questa informazione?

LoadingIcon