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Il K-pop diventa globale mentre le piattaforme musicali coreane rimangono domesticheCreatrip Team
a month ago
Le piattaforme coreane di streaming nazionali stanno faticando mentre il consumo di K-pop si sposta all’estero. Le principali aziende dell’intrattenimento (HYBE, SM, JYP, YG) generano ora oltre il 60% dei ricavi fuori dalla Corea, ma le piattaforme locali come Genie (18% all’estero), Flo (2%) e Bugs (0%) hanno una presenza globale minima. Barriere come interfacce in lingua coreana, verifiche del numero di telefono o dei pagamenti limitate alla Corea e la disponibilità delle app limitano l’accesso degli utenti stranieri. Questo divario contribuisce a un disallineamento tra classifiche nazionali e classifiche globali: i brani che diventano rapidamente di tendenza su Spotify e Apple Music spesso salgono nelle classifiche coreane molto più tardi, riducendo l’esposizione sulle piattaforme locali per i successi globali. Le differenze d’età nell’uso delle piattaforme approfondiscono la frattura: gli ascoltatori più giovani preferiscono Spotify/Apple/YouTube Music mentre quelli più anziani privilegiano Melon, cosa che può spingere le classifiche nazionali verso ballad e trot preferiti dalle fasce demografiche più anziane. Gli esperti affermano che i servizi nazionali devono adottare funzionalità che rispecchino le tendenze globali di consumo musicale (ad esempio scoperta di nuovi brani, ascolto di alta qualità, integrazione con contenuti in formato breve, funzioni di community per i fan), invece di offrire solo lo streaming, per attirare i fan internazionali del K-pop.
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