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FlagFillIconNow In Korea
Il miracolo da 1.000 won: il kelp (dasima) diventa un 'pulitore naturale per recipienti'
Creatrip Team
a month ago
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Un proprietario di una noodle shop di Seoul avverte di non buttare via il kombu (dasima) dopo aver preparato il brodo — l’alga avanzata è una miniera di nutrienti. Il kombu secco contiene circa 27 g di fibre ogni 100 g, molto più della patata dolce, perciò è ottimo per alleviare la stitichezza e favorire il senso di sazietà. La sua mucillagine viscosa, l’alginato, funziona come un magnete nell’intestino per legare ed aiutare a espellere metalli pesanti, inquinanti e altri scarti, guadagnandosi soprannomi come “pulitore respiratorio” e “pulitore vascolare”. La polvere bianca sul kombu è mannitolo (un composto naturale dolce/umami), non muffa — evita di sciacquarla con acqua per preservare sapore e nutrienti; puliscila delicatamente con un panno. Il kombu è ricco di potassio e laminarina, che possono aiutare ad abbassare la pressione promuovendo l’eliminazione del sodio, ma il suo alto contenuto di iodio significa che chi ha disturbi tiroidei o chi si sta preparando a trattamenti radioattivi dovrebbe limitarne il consumo (per esempio 2–3 volte a settimana e preferire mangiare la polpa piuttosto che bere brodi concentrati). Gli chef consigliano di affettare il kombu usato in contorni conditi (per esempio jangajji di kombu) invece di gettarlo.
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