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Bruce Springsteen rilascia la canzone di protesta 'Streets of Minneapolis'Creatrip Team
2 months ago
Bruce Springsteen, spesso chiamato il boss del rock americano, ha pubblicato una nuova canzone intitolata “Streets of Minneapolis” il 28 (ora locale). Il brano critica duramente l’amministrazione Trump, definendo il presidente Trump un “Re Trump” e etichettando gli agenti dell’immigrazione inviati a Minneapolis come “scagnozzi di Trump” e “picchiatori federali”. Springsteen condanna le giustificazioni del governo federale per gli omicidi di Runée Nicole Good e dell’infermiera Alex Praetty come “sporche menzogne”, e nomina nei versi il consigliere della Casa Bianca Stephen Miller e la segretaria per la Sicurezza Interna Kristie Noem. Analisi video da testate come il New York Times suggeriscono che Praetty fosse disarmata e fosse stata colpita mentre era immobilizzata, e che Good sia stata colpita vicino alla ruota anteriore di un veicolo mentre cercava di andarsene. Springsteen esprime solidarietà con le proteste in corso, inserendo nel brano lo slogan “ICE out” (Immigration and Customs Enforcement). Ha scritto e registrato la canzone poco dopo la morte di Praetty, avvenuta il giorno 24. Springsteen ha una lunga storia di attenzione alle questioni sociali nella sua musica e aveva già criticato l’amministrazione Trump durante un concerto nel Regno Unito, suscitando una dura reazione di Trump sui social media.
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