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Rinascita Farm-to-Table: i 'Nongga Matjip' della Corea riportano cibo stagionale e slow foodCreatrip Team
2 months ago
Mentre le persone cercano un modo di mangiare più lento e naturale, i “nongga matjip” della Corea (ristoranti agricoli designati dall'Amministrazione per lo Sviluppo Rurale) stanno attirando attenzione. Questi ristoranti sono gestiti da agricoltori che utilizzano ingredienti locali e di stagione e la fermentazione tradizionale per creare pasti semplici ma dal sapore profondo che riflettono tempo e cura. Esempi includono:
- San-sok-ui Chingu a Yeongwol: una fattoria che offre un unico 'set di riso con verdure di Gangwon' stagionale preparato con salse invecchiate a lungo, tofu fatto a mano e verdure di montagna; vendono anche prodotti conservati come i 'blocchi di doenjang' (pasta di soia fermentata).
- Bapkkot Hana Pieosne a Gongju: un menu senza glutammato focalizzato su erbe e verdure appena raccolte dalla fattoria, con scelte come cheon-nyeon-cho (un'erba simile a un cactus) o polpette di minari (bardana d'acqua) e sostanziosi contorni tra cui cheonggukjang (stufato di soia fermentata).
- Goduban a Gyeongju: un locale solo su prenotazione che propone hanwoo di Gyeongju (manzo coreano) e tofu preparato in pentola a bollore, serviti in ceramiche cotte a mano con sale arrosto fatto in casa e acqua di sorgente montana; i menù degustazione signature combinano manzo, tofu e frutti di mare.
- Bangili Gukbap a Gapyeong: una popolare trattoria locale che serve zuppa di brisket di hanwoo fatta sobbollire per ore con shiitake e verdure invernali, e vende prodotti regionali come pinoli, shiitake e sciroppo di prugna sul posto.
Questi luoghi enfatizzano la tracciabilità (“chi lo ha coltivato e come”), i ritmi stagionali e le tecniche tradizionali—tendenze che stanno plasmando la scena gastronomica coreana verso autenticità e sostenibilità.
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