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FlagFillIconNow In Korea
'Goditi il malizioso': il chiassoso Beetlejuice di Kim Junsu rivela il bisogno di attenzione di un cattivo
Creatrip Team
2 months ago
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Il musical Beetlejuice è andato in scena all'LG Arts Center di Seoul il 16 dicembre, con Kim Junsu nei panni del fantasma irrequieto che può esistere solo quando qualcuno pronuncia il suo nome tre volte. Basato sul film di Tim Burton del 1988 e sull'adattamento di Broadway, questo revival coreano mette in evidenza Beetlejuice non come un classico cattivo, ma come un emarginato affamato di attenzione le cui buffonate caotiche mascherano un profondo vuoto emotivo. La storia si concentra sui tentativi di Beetlejuice di farsi notare—prima cercando di spaventare una coppia vivente, poi prendendo di mira Lydia, una ragazza solitaria in grado di percepirlo. Si richiama il tema ricorrente di Tim Burton degli emarginati (ad es. Edward mani di forbice): questi personaggi sono pericolosi perché l'isolamento e la privazione emotiva li hanno deformati, non semplicemente perché sono intrinsecamente malvagi. Kim Junsu, nel suo primo grande ruolo comico, porta un'energia esplosiva, movimenti rapidi e carisma vocale a una performance che trasforma Beetlejuice sia in un burlone spettacolare sia in una figura che brama riconoscimento. La produzione coreana presenta ritmi serrati, grandi pupazzi e umorismo adattato al pubblico locale; i critici notano la risonanza dello spettacolo con l'era odierna dei social media, dove la ricerca di attenzione può oltrepassare i limiti. La rappresentazione continua fino al 22 marzo. (LG Arts Center: un importante luogo delle arti performative a Seoul)
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