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FlagFillIconNow In Korea
La messa in scena coreana di Bonnie e Clyde reimmagina i fuorilegge degli anni ’30 come un monito sulla fama
Creatrip Team
3 months ago
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Il regista Kim Tae-hyung afferma che la nuova produzione del musical Bonnie and Clyde, riproposta a Seoul dopo 11 anni, mira a mostrare come la fama e le piattaforme social (SNS) possano creare vantaggi ingiusti per chi insegue sogni vuoti. Ispirato alla reale coppia di rapinatori di banche degli anni ’30, lo spettacolo presenta scene stilizzate e romanticizzate e musiche del caro compositore Frank Wildhorn—mescolando jazz e blues—mentre le scene più profonde enfatizzano le difficoltà economiche della Grande Depressione e le tragiche conseguenze delle scelte violente. La protagonista Ok Joo-hyun e il cast hanno sottolineato la qualità soulful e onirica delle musiche e la compagnia ha enfatizzato la morale: le epoche possono generare criminali, ma gli individui rimangono responsabili delle proprie scelte. La stagione prosegue al Hongik University Daehangno Art Center fino al 2 marzo 2026.
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