Now In Korea
In Situ: gli studi degli artisti ricreati al Museo ArkoCreatrip Team
3 months ago
Il Museo d’Arte Arko apre “In Situ” (latino: in loco originale) il giorno 20, con chiusura il 18 gennaio 2026, presentando il lavoro di 10 artisti residenti degli Arko Artist Studios. La mostra ricrea gli spazi studio nel museo per mettere in evidenza il processo creativo e lo studio come luogo di permanenza e trasformazione. Gli artisti del primo periodo (giugno–settembre) al piano terra includono Son Su-min (Corea) e Yun Hyang-ro (Corea), oltre ad artisti internazionali come Walter Thornberg (Finlandia), Bui Bao Tram (Vietnam) e Yusuke Taninaka (Giappone), che presentano opere che vanno da pezzi con partecipazione del pubblico e video a tele che registrano paesaggi sensoriali e simboli come la gazza coreana (까치). Le opere del secondo periodo (ottobre–gennaio) al secondo piano vedono artisti tra cui Park Jeong-hye (Corea), Seo Hee (Corea), Katarzyna Mazur (Polonia), Christian Schwarz (Austria) e Ugo Mendes (Mozambico), che esplorano paesaggi wireless urbani, oggetti all’interno di sistemi, l’esperienza diasporica, la memoria personale e nazionale nella fotografia e reinterpretazioni dell’artigianato mozambicano. I programmi correlati includono un incontro con gli artisti (21) e una tavola rotonda sulla residenza a gennaio 2026. Il direttore di Arko descrive la mostra come una significativa conferma del ruolo del museo come piattaforma che sostiene la creazione artistica e lo scambio, sia nazionale che internazionale.
Ti piace questa informazione?